Le Ricette di Osetta

Coniglio con prugne secche

 

Ingredienti

700 g di coniglio a pezzi

70 g di prugne secche denocciolate

2 cucchiai di cognac (facoltativo)

1 cipolla piccola

3 cucchiai di olio EVO

1 rametto di rosmarino

3 foglie di salvia

1 foglia di alloro

100 ml vino rosso corposo

300 ml di brodo di pollo/carne Sale e pepe

 

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180°. Tagliate le prugne a metà, se sono molto grandi, e copritele con il cognac, se lo usate, o 50 ml di acqua e lasciatele a mollo.
Tritate la cipolla e fatela dorare leggermente con l’olio in una casseruola che vada bene anche per il forno. Aggiungete i pezzi di coniglio e lasciateli rosolare in maniera uniforme. Unite anche le erbe aromatiche, sfumate con il vino a fiamma vivace e, una volta evaporata la parte alcolica del vino, abbassate la fiamma e aggiungete il brodo, sale, pepe e mescolate. Quando il liquido comincia a bollire, spegnete, coprite la casseruola con un coperchio o dell’alluminio e trasferitela nel forno per 35 minuti. A metà cottura, girate la carne per assicurarvi che sia cotta in modo omogeneo.
Trascorso il tempo indicato, togliete il coniglio dal forno, aggiustate di sale e pepe, aggiungete un po’ di acqua se necessario ed unite anche le prugne insieme al loro liquido, mescolate e proseguite la cottura per 15 minuti senza coperchio. Infine eliminate le erbe aromatiche, irrorate il coniglio con il fondo e lasciatelo riposare 5 minuti, prima di servirlo.

Note

La carne di coniglio è paragonabile al pollame e fornisce un’alternativa economica rispetto agli animali più grandi. Come il pollo, il coniglio ha una carne bianca, ma con un contenuto proteico più elevato: 100 g di carne di coniglio contengono 30 g di proteine, ma ha meno colesterolo del pollo. Inoltre, la carne offre una vasta gamma di minerali con livelli elevati di ferro, fosforo e potassio. La cosa che rende la carne di coniglio eccezionale e il suo altissimo contenuto di vitamina B12. Una carenza di questa vitamina può provocare gravi danni al sistema nervoso e un aumento nel sangue di omocisteina, un amminoacido che è stato messo in relazione con le malattie cardiovascolari, ictus, tumori, diabete ed Alzheimer. Una porzione di 100 g di carne di coniglio fornisce 7,16 μg di vitamina B12, o 286% della minima dose giornaliera raccomandata (RDA).

 

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