La quinta edizione del “Master in giornalismo investigativo e analisi delle fonti documentarie” di Milano, promosso dall’Associazione Giornalismo Investigativo, è stato intitolato alla memoria del giornalista siciliano Giovanni Spampinato "in omaggio alla dedizione professionale e integrità etica da lui dimostrata nello svolgimento della professione" considerata "un esempio ideale di modello e di ispirazione per i futuri giornalisti di inchiesta".

Le lezioni avranno inizio a Milano il 20 maggio prossimo. Il Master ha il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, di Current tv, Chiarelettere, Youreporter, Altreconomia, Affari Italiani. E’ nato con l’ambizione di contribuire allo sviluppo di un modello di giornalismo orientato all’analisi, accurata e documentata, delle dinamiche sociali politiche ed economiche.

Il corso è diretto da Luciano Scalettari, uno dei massimi esperti italiani di giornalismo investigativo. E’ diviso in cinque moduli: insegnamenti propedeutici, analisi investigativa, analisi delle fonti documentarie; giornalismo scritto e on-line, giornalismo televisivo e tecniche di scrittura.

Tra i docenti alcuni nomi di spicco del giornalismo d’inchiesta, della ricerca storica e archivistica, delle professioni giuridiche e delle professionalità criminologiche e investigative. Fra loro: Guido Salvini, magistrato della procura di Milano, Pietro Raitano, esperto di economia criminale, Luciano Piacentini esperto di terrorismo dell’Esercito Italiano, Massimo Picozzi, psicologo e criminologo, Mauro Falesiedi, dell’Europol, Giulia Barrera, archivista presso il Ministero per i beni e le attività culturali, Umberto Valloreja cancelliere e archivista della Procura di Milano, Giampaolo Cadalanu, inviato esteri de la Repubblica, Fabio Mini, generale dell’esercito italiano, esperto di questioni militari e membro del Comitato Scientifico della rivista di geopolitica Limes, Luigi Grimaldi, autore del libro inchiesta 1994, Sabrina Giannini giornalista di Report, Peter Gomez, Serena Uccello del Sole 24ore, Paolo Biondani de L’espresso, Pino Buongiorno di Panorama e molti altri.

L’offerta formativa prevede stages e/o project work nelle testate giornalistiche nazionali, regionali e locali, da uno a tre mesi, presso le seguenti testate: Peacereporters, Narcomafie, la Repubblica, Radio Radicale, TG5 e TGcom (Mediaset), Altreconomia, Agenzia Redattore Sociale, ed altre testate in fase di conferma.

Le iscrizioni sono aperte fino al 07 aprile 2011. Le lezioni si svolgeranno a Milano il venerdì e il sabato, per un totale di 300 ore di insegnamento, dal 20 maggio al 17 dicembre.
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