Uno straordinario contenitore di creatività

di Ida Poletto

 

Il ristorante à la carte “Il Brutto Anatroccolo”, all’interno dell’Hotel AbanoRITZ di Abano Terme (PD), si apre all’arte e alla cultura e dal mese di novembre diventa sede di eventi ed esposizioni artistiche grazie al contributo dell’Associazione Artistico Culturale Domus Artis.

L’Associazione opera sotto il patrocinio del Comune di Abano Terme ed è molto attiva nella promozione culturale e nella realizzazione di rassegne artistiche come “Abano – Le terme dell’arte” e “Abanoarte”. Nei prossimi mesi porterà in mostra al Brutto Anatroccolo alcuni dei suoi artisti, che ogni tre settimane si alterneranno, in dialogo tra piatti, posate e… paperi!

 

…Di cibo e altre storie

Il ristorantino, del resto, è uno straordinario contenitore di creatività fin dalla sua nascita. L’artista Walter Davanzo ha curato personalmente il design dell’ambiente, facendosi guidare dalla passione per gli oggetti di recupero e per un’estetica dell’”apparente non bello“.

Gli arredi e le pareti hanno preso vita grazie alla pittura, alla scrittura, all’uso della carta e di materiali di riciclo, uniti a pezzi d’arredamento vintage e piccoli oggetti scovati nei mercatini: materiali che gli sappiano raccontare una storia, per poterla narrare a sua volta aggiungendo la propria.

 

L’Associazione Domus Artis

Domus Artis è un’associazione a promozione sociale, culturale e ricreativa, iscritta all’albo del Comune di Abano Terme dal 2013. Ad essa fanno capo due manifestazioni, quella del gruppo artistico “Abanoarte” che, già dall’anno della sua costituzione, porta i suoi artisti ad esporre le loro opere nei week end nelle vie del centro di Abano Terme e, più importante, quella denominata “ABANO – Le Terme dell’Arte” che è arrivata quest’anno alla sua XI edizione, ad opera della presidente Patrizia Barbiero fin dal 2007.

“ABANO – Le Terme dell’Arte” ha favorito l’esposizione delle opere di artisti provenienti da tutta Italia, dalla Francia e dalla Germania e ha sempre lavorato in collaborazione con il Comune. L’appuntamento è sempre per il venerdì, sabato e domenica dell’ultimo week end di settembre nella zona pedonale della città ed è arricchita da un concorso che premia la miglior opera in pittura e scultura. Lo storico delle annualità si può vedere nel sito www.abanoletermedellarte.it.

 

Gli artisti in mostra

PATRIZIA BARBIERO

Dal 24 novembre al 18 dicembre espone le sue opere Patrizia Barbiero, artista aponense decisamente eclettica nella sua espressività. Le sue opere spaziano tra le tavole in foglie oro e argento, le tele con la polvere di marmo e gli affreschi realizzati con l’antica tecnica medievale.

Le tavole in foglia oro sono raffigurazioni armoniose che introducono un altro aspetto della realtà, un altro modo di sentire che spazia tra linguaggi diversi ed elementi rappresentativi che, catturando l’attenzione, liberano l’immaginazione. Moduli di luce, quadri in movimento perché cambiano a seconda del punto di vista dell’osservatore. Opere di grande energia vitale, frutto di una costante ricerca allegorica e di soluzioni espressive.

Ogni opera si modula attraverso sette strati di materiali e tecniche sovrapposte su tavole di abete, faggio o multistrato. La stesura delle foglie oro, argento o rame si sovrappone all’altorilievo ed è protetta da vernice indurente ed arricchita con materiali preziosi come la polvere di Cristallo di Boemia, murrine veneziane e altro.

Patrizia Barbiero è presidente dell’associazione artistico-culturale Domus Artis che dal 2007 organizza la mostra “Abano – Le Terme dell’Arte” ed ha esposizioni permanenti e ad Art & Beauty ( Farmacia S. Giorgio di Cortina d’Ampezzo) e al For You di Asiago.

 

CRISTIANO GASTALDELLO

In precedenza, dal 3 al 20 novembre, è stato protagonista Cristiano Gastaldello, scultore professionista che espone due sculture in marmo bianco di Carrara.

Dopo il diploma all’Istituto d’Arte, Gastaldello ha conseguito numerose altre qualifiche artistiche, tra cui quella di operatore del legno e del restauro e ripristino dei beni storici lapidei. Il suo profilo professionale non descrive l’artista, ma chiarisce la grande conoscenza della materia solida – la pietra e il legno – e l’assoluta dimestichezza con la sua lavorazione, senza le quali un artista dotato di talento non potrebbe proporsi come scultore.

Vincitore di numerosi premi in Italia e all’estero, le sue opere sono state apprezzate e acquistate in tutto il mondo. Lavora anche su commissione, ma ama molto sperimentare e mettersi alla prova con percorsi artistici inediti.

Dal 2008 intraprende uno studio individuale sull’anatomia umana da soggetti dal vivo, volto al design di elementi d’arredo. L’artista crea un approccio appassionato ed eterico alle sue opere, dove il canone dell’armonia si coglie nel superamento della dualità.