L’associazione Giornalisti Specializzati Associati (Gsa) vola in Argentina per la cerimonia di consegna del “Premio Ambassad’Or”, il prestigioso riconoscimento nazionale che viene assegnato ogni anno agli “ambasciatori” del sapere e della cultura italiana nel mondo.
L’organizzazione del Premio ha scelto il patrocinio di Gsa in rappresentanza del mondo del giornalismo italiano. La cerimonia di consegna dei “passaporti d’oro” si svolgerà domenica 17 aprile a Buenos Aires, nella grande sala dell’Asociaciòn Montazzoli calle Josè Moranti di Loma Hermosa. All’appuntamento parteciperanno imprenditori, politici, diplomatici ed esponenti del mondo della cultura di origini italiane provenienti da molte città dell’Argentina.

Il Premio Ambassad’Or è stato ideato diversi anni fa da Anna Carmen Perrella, esperta di relazioni internazionali e di rapporti con gli italiani nel mondo ed è promosso dall’associazione Ring. “Il Premio Ambassad’Or – ha spiegato Perrella – assume quest’anno un ruolo significativo di aggregazione socio culturale tra l’Italia e i tanti italiani residenti all’estero”. Oltre a Gsa, la cerimonia di consegna del Premio ha ottenuto anche il patrocinio del Consolato italiano a Buenos Aires, della Società Generale Attori della Repubblica argentina e di altre istituzioni come Regione Molise, Università del Molise, Unioncamere Molise, federazione “Ucima” commercianti e industriali in Argentina.

Una iniziativa che ha raccolto il sostegno e l’apprezzamento dell’Ambasciatore dell’Argentina in Italia, Torcuato Di Tella: “Desidero rivolgere a tutti coloro che con impegno e dedizione hanno reso possibile questo evento – ha detto – il mio più cordiale saluto e il mio ringraziamento. Il fenomeno dell’emigrazione lega Italia e Argentina con un filo indissolubile – ha aggiunto – e ha dato vita a una cultura nuova, fatta dei sacrifici e delle speranze di chi è partito affrontando l’ignoto ed è riuscito a ricominciare, dall’altra parte dell’oceano, una nuova vita per sé contribuendo allo sviluppo di una Nazione”. “Lo scopo di Gsa – ha sottolineato il presidente nazionale Roberto Bonin – è quello di intessere relazioni ai massimi livelli anche al di fuori dei confini italiani. Sono contento, inoltre, che tra i premiati di questa edizione ci sia un uomo di grande cultura e un giornalista come Roberto Tito Cossa”. “L’associazione giornalisti specializzati – ha aggiunto in vice presidente Roberto Zarriello – è sempre pronta a promuovere il sapere e la cultura italiana e questa volta lo fa in un grande evento di caratura internazionale”. “Un riconoscimento – ha concluso Giuseppe Lanese, responsabile Gsa Sud Italia – che premia quest’anno il talento, la tenacia, la passione e la forza di volontà dei nostri connazionali all’estero, originari del nord e del sud dell’Italia”.

I Passaporti D’Oro consegnati quest’anno sono tre. I premi sono andati alla senatrice di origini piemontesi Mirella Giai, al vice Console Roberto Ettore Dattoli, originario di Isernia e al grande drammaturgo Roberto “Tito” Cossa, originario di Casacalenda, in provincia di Campobasso. Dodici, invece, i premiati con le Menzioni Speciali.