di Gabriella Capone

Amsterdam nasconde dei luoghi che non sono molto appariscenti ma possono essere molto gradevoli al visitatore attento e desideroso di rilassarsi. Vediamo alcuni posti caratteristici, per esempio il Museo delle Scienze, Nemo, progettato da Renzo Piano. La forma della costruzione, che si nota di lontano, specie di sera, quando è illuminata, ricorda una nave in procinto di partire. Le aree interne sono molto originali nell’architettura e sono predisposte per la sperimentazione didattica. Nemo si trova nella zona portuale, vicino ai canali che si allargano verso il mare, tra le moderne strutture di accoglienza. C’è sempre questo continuo alternarsi di antico e moderno nella città. Le boutiques dei formaggi e dei dolci si alternano insieme con i negozi più tipici che hanno sempre un aspetto antico ma, molte volte, un contenuto modernissimo.

In questa zona si trova anche la cattedrale cattolica dedicata a S. Nicola, patrono dei marinai, costruita alla fine del 1800, in stile neobarocco. Tutte le chiese di Amsterdam e soprattutto quelle cattoliche offrono un’atmosfera raccolta e nello stesso tempo sontuosa, per la presenza di grandi lampadari. La luce esterna penetra attraverso grandi vetrate colorate. Si prova meraviglia guardando queste Chiese, cosi ricche di suggestione in un ambiente molto laico e moderno.

Un altro angolo nascosto è il cortile delle beghine. Le beghine erano donne nubili, dedite all’assistenza del prossimo sofferente. Vivevano in case singole, affacciate sul bellissimo cortile, vicino al centro. Le beghine potevano ritornare sui loro passi e abbandonare questo tipo di vita. In loro onore è stata scolpita una statuetta,situata ora vicino al canale più prossimo al cortile. L’ultima beghina è morta nel 1971. C’è anche una chiesa cattolica nel cortile, dedicata ai Santi Giovanni e Ursula, patroni del Begijnhof. Nel centro del cortile c’ è l’Engelse Kerk, centro della Chiesa Riformata Inglese, inizialmente nata come chiesa cattolica.

Infine, come non andare nella splendida piazza Rembrandt, dove c’è la rappresentazione del famoso quadro ‘La ronda di notte’ con statue di bronzo?

Non cesseremo di esplorare e la fine di tutto il nostro andare sarà di arrivare là dove siamo partiti e conoscere il posto per la prima volta (Thomas Sterne Eliot)

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