di Marco Rocca

 

Si parla molto e da molto tempo di omeopatia ed è un metodo di cura con sempre più seguaci ma anche detrattori.

Vorrei spiegare cosa è il metodo di cura omeopatico e come funziona.

La prima cosa importante è definire che la medicina ufficiale o allopatia cura per contrari. L’omeopatia per simili.

Per un dolore articolare da artrosi o conseguente ad un trauma il medico allopatico userà un antinfiammatorio come Aulin o un antidolorifico come la Tachipirina.

Per lo stesso dolore l’omeopata userà il rimedio più simile al dolore del paziente. Questo vuol dire personalizzare la cura sul paziente.

Ad esempio, se noi ci facciamo male ma in quel momento siamo in una condizione di serenità si userà un certo rimedio, se invece eravamo tesi o arrabbiati un altro rimedio.

Questo vale per tutti i sintomi che presenta il paziente.

In omeopatia non esiste il concetto di malattia come nella medicina ufficiale, l’ipertensione, la gastrite, l’asma o la cefalea, non hanno un particolare significato per l’omeopata. Hanno importanza i sintomi che il paziente riferisce. Ho volutamente stressato il concetto di sintomi perché è fondamentale per la corretta scelta del rimedio.

Concludendo, il rimedio omeopatico viene scelto in base alla similitudine dei sintomi del paziente con il rimedio che ha dato i suoi stessi sintomi nel paziente sano. E’ quindi un metodo di cura personalizzato e senza effetti collaterali.

In medicina allopatica o ufficiale, invece, si usa un farmaco, che contrasta il sintomo del paziente e che può avere effetti collaterali.