di Marco Rocca

 

Siamo da poco usciti dalla stagione invernale e la primavera si affaccia con le sue giornate di Sole.

Tutto sembra essere un rigoglio di vita.

Ma il nostro organismo la pensa così, o ci manda dei segnali di affaticamento?

Notoriamente i mesi primaverili sono segnati da stanchezza fisica e poca voglia di fare.

E’ sempre stato così e continuerà ad esserlo.

Le nonne di un tempo consideravano l’inizio della primavera come l’inizio delle cure ricostituenti.

Il perché è semplice il periodo invernale è un periodo letargico per molte specie animali e noi alla fine siamo animali, semplicemente evoluti.

Come superare al meglio il periodo primaverile:

un ottimo prodotto omeopatico è il VC15 Forte, un mix di rimedi omeopatici e un pò di Ginseng.

E’ un ottimo tonico sia per il corpo che per la mente, va assunto al mattino a digiuno. Se l’effetto fosse troppo riscaldante invece di una fila al giorno si può assumere a giorni alterni se non ogni due giorni.

Come integrazione vitaminica, non omeopatica suggerisco invece il complesso B: B1, B2,, B6 e B12. Queste vitamine hanno una spiccata azione neuro trofica e danno un benessere rapido. Esistono molti prodotti in commercio come Betotal (solo complesso B) oppure Supradyn o multicentrum. Gli ultimi due contengo tutte le vitamine. La posologia è sempre una compressa al giorno.

Infine come oligoelemento da inizio primavera consiglio Rame-Oro-Argento. Una fiala da bere 2/3 volte la settimana al mattino. Questi tre metalli rinforzano le difese immunitarie e svolgono una blanda azione sul sistema nervoso in senso tonificante.

Esistono in commercio moltissimi prodotti con le più svariate caratteristiche ma per la mia esperienza quest tre funzionano molto bene.

Un ultimo suggerimento: sia fatti al 70% di acqua e quindi importante idratarsi sempre adeguatamente, soprattutto se si suda molto.

 

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