“Volti della Metropoli”: a Palazzo Marino la Milano che costruisce valore

Il 13 ottobre la sesta edizione del premio. In primo piano il generale Camillo de Milato, presidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, e l’impegno di un sodalizio che unisce radici, cultura e partecipazione civile.

Milano cresce attraverso le persone: quelle che creano lavoro, promuovono cultura, si prendono cura della comunità e costruiscono relazioni capaci di durare. A questa città, fatta di esperienze e responsabilità, è dedicata la sesta edizione del Premio “Volti della Metropoli”, in programma martedì 13 ottobre 2026, alle ore 11, nella Sala Alessi di Palazzo Marino.

L’appuntamento riunirà protagonisti dell’informazione, dell’imprenditoria, dello sport, della ricerca sociale e della sanità. A legare percorsi tanto diversi è il contributo alla crescita della metropoli: un patrimonio di competenze che il premio rende visibile, offrendo alla città un’occasione per riconoscersi nelle storie dei suoi protagonisti.

Tra le figure di riferimento dell’iniziativa spicca il generale Camillo de Milato, presidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, oltre che dell’Osservatorio Metropolitano di Milano. La sua presenza esprime il legame tra una comunità orgogliosa delle proprie origini e la città alla cui vita partecipa attivamente.

Originario di Francavilla Fontana, de Milato porta nell’esperienza associativa il senso di responsabilità maturato in una lunga carriera nell’Esercito Italiano, durante la quale ha guidato il Comando Militare Esercito Lombardia. Il suo percorso, proseguito nell’impegno sociale e culturale, dà autorevolezza a una presidenza che rappresenta anche un punto d’incontro tra istituzioni, mondo associativo e cittadini.

Alla guida dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, il generale interpreta un’appartenenza che si traduce in partecipazione: custodire la cultura della propria terra, farla conoscere e metterla in relazione con le energie della metropoli. In questa prospettiva, “Volti della Metropoli” assume un significato particolare. Celebra una Milano cresciuta anche grazie all’incontro tra provenienze differenti, al lavoro e alla volontà di contribuire a un destino comune.

Un posto di rilievo nel racconto dell’associazione spetta anche a Giuseppe Selvaggi, figura di riferimento e sostegno fondamentale della sua vita quotidiana. Il suo contributo dà continuità all’impegno del sodalizio, attraverso la cura dei rapporti e il lavoro necessario a trasformare le idee in iniziative. Ideatore del Premio “Ambasciatore di Terre di Puglia”, Selvaggi testimonia quanto la vitalità di un’associazione dipenda dalla dedizione delle persone che ne accompagnano il cammino.

La rappresentanza autorevole di de Milato e il costante impegno di Selvaggi aiutano così a comprendere il valore dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano: una realtà capace di mantenere vive le radici e di alimentare il dialogo con la città, attraverso occasioni di incontro, cultura e riconoscimento del merito.

La cerimonia del 13 ottobre si aprirà con il saluto di Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano, e delle altre istituzioni presenti. Seguiranno la prolusione di Giovanna Iannantuoni, presidente onoraria dell’Osservatorio Metropolitano di Milano e presidente della Fondazione Bicocca, e l’introduzione di Camillo de Milato.

A condurre la mattinata saranno Bruno Dapei, direttore dell’Osservatorio Metropolitano di Milano, Carla De Albertis e Andrea D. Jarach. Il ruolo di Dapei si inserisce nel lavoro dell’Osservatorio, promotore dell’evento: studiare la metropoli e favorire il confronto sulle sue trasformazioni. In questa prospettiva, il premio offre anche un’occasione per avvicinare il pubblico alle esperienze dei protagonisti e al contributo che ciascuno porta alla vita della città.

Tra i premiati annunciati per questa edizione figurano Camilla Doni, imprenditrice; Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera; Giulio Gallazzi, presidente di Alcione Milano; Renato Mannheimer, sociologo; Carlo Marchetti, presidente della Fondazione di Comunità Milano; Giuseppe Marotta, presidente e amministratore delegato di F.C. Internazionale; Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio; e Alberto Zoli, direttore generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda.

Sono inoltre annunciati una Menzione d’Onore a Centrale District e il Premio Speciale WikiMilano all’Associazione Stampa Estera – Sezione Alta Italia.

Nella sede del Comune, queste esperienze comporranno un ritratto della Milano contemporanea: una città nella quale il valore delle singole persone diventa risorsa collettiva. È qui che il premio incontra il significato più profondo dell’impegno associativo: riconoscere ciò che ciascuno porta con sé e ciò che, attraverso il proprio lavoro, restituisce alla comunità.

      Principia Bruna Rosco