La fatica come valore: Mario Calabresi presenta “Alzarsi all’alba” a Materia

Un pubblico attento e partecipe ha accolto Mario Calabresi a Materia di Castronno, dove lo scrittore e giornalista ha presentato il suo ultimo libro “Alzarsi all’alba”. L’incontro, introdotto e condotto da Marco Giovannelli di VareseNews, si è trasformato in un dialogo intenso e riflessivo, capace di andare oltre la semplice presentazione editoriale per toccare temi profondamente culturali e generazionali.

Giovannelli, attraverso un’intervista puntuale e mai formale, ha guidato Calabresi lungo il percorso che ha portato alla nascita del libro. Un cammino lungo, come ha sottolineato lo stesso autore, perché Alzarsi all’alba è un progetto pensato circa dieci anni fa, maturato lentamente e costruito attraverso una riflessione personale e professionale che ha richiesto tempo, ascolto e sedimentazione.

Al centro del racconto emerge con forza il tema della fatica, parola che Calabresi ha voluto sottrarre a ogni accezione negativa. Oggi – ha osservato – si tende a rimuoverla dal linguaggio e persino dalla cultura quotidiana, soprattutto nei rapporti tra genitori e figli, dove spesso prevale il desiderio di proteggere i ragazzi da qualsiasi difficoltà, mettendoli sotto una sorta di campana di vetro.

Ma eliminare la fatica, ha avvertito l’autore, è un’illusione: significa alimentare l’idea che tutto debba essere comodo, immediato e facile. Al contrario, la fatica è ciò che rende le esperienze significative, ciò che lascia tracce durature e fa davvero la differenza nella costruzione delle persone.

Il libro è strutturato in capitoli brevi, ognuno dei quali raccoglie e sintetizza.

Nel finale dell’incontro, la figura di Mario Calabresi è emersa con chiarezza nella sua duplice dimensione di giornalista e narratore: un osservatore attento del presente, ma anche un uomo che non rinuncia alla profondità della riflessione, alla complessità delle domande, al valore del tempo lungo. Alzarsi all’alba diventa così non solo un libro, ma una dichiarazione di metodo e di visione: accettare la fatica come parte integrante della vita, perché è proprio da lì che nascono le storie che contano